
Titolo originale: Drowntide
Autore: Sydney Joyce Van Scyoc
Edizione: Urania n. 1098 (Mondadori)
Traduzione: Massimo Patti
Copertina: Vicente Segrelles
Anno: 1989
Qui di cetacei ce ne sono molti. Sono gli alleati degli uomini in un mondo alieno divenuto la loro nuova casa, dopo un'emigrazione da una Terra avvelenata e perduta.
Sul nuovo pianeta le generazioni si succedono e gli uomini imparano a comunicare in un modo nuovo con i cetacei grazie all'incrocio con una razza di forma quasi umana che vive nel mare.
L'alleanza con i cetacei permette agli uomini di trarre sostentamento dal mare e di tracciare rotte sicure evitando pericoli mortali come i serpenti di mare e l'hiscapei, che attira le vittime sul fondo del mare tra i suoi tentacoli con la forza ipnotica della sua sofferenza, chiedendo nutrimento per sè ed i suoi boccioli.
Questo fantasy é speciale e la scrittrice americana Sydney Van Scyoc l'ha scritto per me.
Non che ci conoscessimo ma gli ho mandato un messaggio telepatico che diceva "se vuoi farmi felice scrivi un romanzo così", e lei l'ha fatto.
Tant'é che conservo dall'89 quest'Urania ormai un pò ingiallito e scollato e ogni tanto lo rileggo chiedendomi cos'é che me lo fa piacere tanto. Forse é stato il momento in cui l'ho letto che rispecchiava la storia del protagonista, il passaggio dall'infanzia alla maturità con la scoperta delle proprie capacità e la certezza, un pò dolorosa ma arricchente, che non ci si sentirà mai più appartenere ad un solo mondo.
I personaggi sono così veri e, anche se semplici, così ben caratterizzati, che ci si trova a partecipare ad ogni loro emozione.
Bella anche la copertina del disegnatore spagnolo Vicente Segrelles, che ha un sito in cui descrive anche come lavora per disegnare le sue tavole: http://www.segrelles.com/lessons/art.htm .
Non ho letto altri romanzi di questa scrittrice e non sono sicura che esistano altre traduzioni in italiano. Sembra interessante la trilogia Darkchild (Darkchild, Bluesong, Starsilk) che anticipa molti dei temi che la scrittrice ha ripreso dopo ne Il canto dell'abisso, l'etnologia fantascientifica e l'evoluzione della specie umana su nuovi mondi, il raggiungimento dell'età adulta attraverso una serie di prove da superare, l'evoluzione individuale e nel gruppo.
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